L’alternativa?
l’alternativa?
-non più centralismo democratico ma partecipazione costituente e democrazia interna;
-non più regioni, province, burocrazia dello spreco e dei favori ma stato e comuni per l’effettività dei diritti;
-non più tane feudali ed assolutiste, giurisdizioni speciali, ordini e università baronali ma monismo giurisdizionale e servizi pubblici per l’eguaglianza;
-non più primazia dei mercati ma democrazia economica per la giustizia sociale;
-non più europa delle lobbies e del centralismo tecnoburocraticofinanziario mercatista ma europa politica democratica sociale dei diritti per la pace tra i popoli;
-non più rottura costituzionale materiale ma attuazione costituzionale del programma democratico sociale economico e culturale della Carta del ’48;
-non più trasformismo ma responsabilità!
antonio di pasquale
