Manifesto per un soggetto politico nuovo

Matera – Incontro di ALBA – 14 maggio 2012

14/05/2012
Quando: Torna al calendario » 14/05/2012 @ 19:00 - 21:30
Dove: Associazione Sui Generis
Via delle Beccherie
82,75100 Matera MT
Italia
Contatto: Chiara Prascina
3939377262
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Categorie:
Incontri
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Ci ritroviamo lunedì 14 maggio alle ore 19 presso la sede di Sui Generis (via Beccherie 82), Matera

In discussione, oltre al report del coordinamento nazionale del 12 maggio, le seguenti proposte di Francesco Zuccaro e Mariella Basile.

Per necessità e per virtù, tocca a noi tutti, senza distinzione di professione, titolo di studio, incarico pubblico, provenienza culturale e politica, tirare fuori una nuova idea nuova di società e tracciare un percorso per farla avanzare. E’ un compito che possiamo assumerci, non richiede particolari attestati scolastici, solo chiarezza politica che si acquisisce con la discussione e il confronto. Del resto non si parte da zero, mentre alcuni hanno riflettuto e scritto in proposito, altri hanno sperimentato su piccola scala, le loro suggestioni e esperienze possono costituire delle basi di partenza. Il nodo da sciogliere, almeno in prima battuta, è piuttosto di tipo organizzativo: dobbiamo stabilire come attivare un processo di elaborazione diffuso capace di giungere a una sintesi condivisa.

L’esperimento è nuovo, non c’è da meravigliarsi se il percorso non è tutto chiaro, l’importante è partire, strada facendo capiremo come proseguire il cammino. Il primo obiettivo è la costituzione di gruppi di studio, aggregazioni di poche persone che individuano i nodi, li affrontano, ipotizzano soluzioni applicabili a piccola, media e grande scala. Ci piacerebbe che ne sorgessero centinaia, addirittura migliaia, trasversali e diffusi su tutto il territorio, piccoli gruppi che si prendono un anno di tempo, o quello che serve, per ritrovarsi due o tre volte al mese e discutere una traccia condivisa a livello nazionale, una sorta di sciame che lo stesso mese si concentra sullo stesso tema. Il tutto dotandosi di strumenti informatici per mettere le conclusioni dell’uno a confronto con quelle degli altri affinchè emergano assonanze, differenze, divergenze. (Francuccio Gesualdi)

E’ necessario che si attui una nuova modalità capace di favorire concretamente buone pratiche di democrazia diretta e diffusa. Diventa così importante:

ascoltare, dialogare, confrontarsi con i cittadini, i comitati, i movimenti, le associazioni, costruendo e alimentando spazi e strumenti di partecipazione autentica che possano favorire scelte e decisioni condivise.

fare della coerenza e della trasparenza principi imprescindibili dell’agire politico.

Affermare e praticare l’impegno politico come diritto/dovere di tutti e di tutte, rifiutando il principio della delega ai professionisti della politica.Rifiutare i personalismi, i protagonismi, le gerarchie; favorire la partecipazione diretta, la responsabilità collettiva, lo spirito di servizio per il bene comune.Superare la contrapposizione tra la sinistra e la destra (entrambe fautrici di una politica economica basata sulla crescita illimitata) e l’insieme della partitocrazia, a favore di un diverso paradigma culturale, che privilegia la sostenibilità alla crescita e allo sviluppo economico a tutti i costi.Valorizzare la dimensione locale, il lavoro di territorio, lo sviluppo di comunità per alimentare il senso di solidarietà, di fiducia reciproca, di mutuo aiuto.Sostenere e far interagire le realtà locali e le persone senza legami con i partiti che condividono l’esperienza del nuovo soggetto politico, favorendo la creazione di una rete di sostegno alla rappresentanza provinciale, regionale e nazionale.Promuovere e incoraggiare circuiti dell’economia alternativa basati sugli scambi non monetari e sulle monete locali, al fine di sottrarre terreno al ricatto della finanza e moltiplicare esperienze per la transizione a un sistema sociale autenticamente alternativo.

Obbiettivi del percorso:

  • Ripensare i meccanismi portanti del modo di funzionare dell’economia e della società alla luce del fatto che non ci sono più le condizioni per crescere.
  • Individuare i passi da cui cominciare, sia in ambito locale che nazionale, per avviare il processo di cambiamento.

Metodo:

  • Percorso basato sulla discussione di gruppo su un numero x di temi.
  • Lo stesso percorso è portato avanti da più gruppi dislocati.
  • I gruppi autodeterminano percorso e metodo, tramite incontri periodici fra referenti dei gruppi.
  • Ad ogni argomento viene dedicato uno o due mesi a seconda della corposità del tema. Ogni gruppo autonomamente decide quanti incontri mensili effettuare.
  • Per mantenere la discussione entro canali condivisi, per ogni tema viene proposto un percorso e vengono preparate delle domande alle quali ogni gruppo deve rispondere come sbocco della discussione. Le domande sono preparate con l’eventuale aiuto di esperti.
  • Le risposte possono essere pubblicate su un blog o altro strumento informatico per un confronto fra gruppi.

I temi proposti*:

  • Economia
  • Spazi urbani
  • la/le comunicazione/i nella nostra regione
  • ipotesi di laboratori così come sono stati proposti nella riunione di lunedì 7 maggio.

Nell’ipotizzare i nostri laboratori abbiamo pensato di coinvolgere l’economista Alberto Castagnola (http://www.centrostudidonati.org/profili/castagnola2005.html).

In previsione di un avvio laboratori a partire dal mese di luglio si potrebbe ospitare Alberto almeno per due o tre fine settimana, nei quali saremmo noi prima che altri a formarci. I fine settimana-laboratori serviranno a elaborare le forme e i metodi di lavoro da proporre in alcuni quartieri della città individuati, sulla base di contatti e relazioni con persone che in questi vivono e già operano, durante il nostro periodo di formazione.

 

a cura di: Franco Zuccaro, Mariella Basile